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Un messaggio. Tutto è iniziato con un messaggio. Il momento in cui Federica Pellegrini mi ha scritto su Instagram per dirmi che apprezzava il mio stile e le sarebbe piaciuto avermi come fotografo del suo matrimonio, sarà difficile per me da dimenticare. Non sono uno su cui i VIP fanno molto effetto ma il fatto che un personaggio della sua importanza mi avesse contattato direttamente e senza intermediari, mi ha veramente colpito positivamente e ho da subito avuto buone sensazioni.

Dopo aver chattato un po’, abbiamo deciso di incontrarci, anche se per via della lontananza solo in video chiamata, in modo da conoscerci e capire se “ci saremmo potuti scegliere” a vicenda. Una bellissima chiacchierata nella quale io, lei e Matteo, abbiamo parlato un po’ del loro grande giorno ma soprattutto di cosa si aspettavano dalle fotografie del loro matrimonio.

Mi hanno raccontato che a trovarmi era stato proprio Matteo. Cercando un po’ su internet, si era imbattuto nel premio Anfm che vinsi un paio di anni fa per l’album più bello d’Italia. Ma è stato solo quando Federica mi ha confessato che nelle foto del loro matrimonio non voleva vedersi solo bella ma voleva emozionarsi ogni volta che le avesse riviste, che ho capito di poter essere il fotografo giusto per loro.

E così mi sono trovato in una mattinata di fine agosto su un treno, direzione Venezia, per il matrimonio di Federica Pellegrini. Non era la prima volta che lavoravo in quella che ritengo una delle città più belle del mondo ma questa volta le location erano veramente da sogno. La cerimonia si sarebbe svolta infatti nella meravigliosa San Zaccaria, vicino a Piazza San Marco. Una chiesa risalente al IX secolo con magnifici affreschi sulle pareti che rapiscono lo sguardo.

La location dove si sarebbero svolti sia la preparazione che il ricevimento, sarebbe stata invece il JW Marriot, un resort situato nell’ isola delle rose, piccolo paradiso nella laguna veneziana. 

Arrivato finalmente il giorno del matrimonio, il meteo incerto non ha scalfito l’umore di Federica, che si è goduta ogni momento della sua preparazione insieme alle sue damigelle e ovviamente ai suoi adorati 4 bulldog francesi:  Cesare, Bianca, Rocky e Vanessa.

 

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Quando l’ho vista indossare il bellissimo abito di Nicole Milano, ho pensato che non avrebbe potuto avere un soprannome più adatto: la Divina.

 

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Matteo Giunta però non era certo da meno e quando, con un elegantissimo smoking si è avviato verso Venezia in una barca, era impossibile non pensare a James Bond e a uno dei suoi tanti film.

 

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L’arrivo di Federica e i 5 minuti di camminata per raggiungere la chiesa, sono stati tra i momenti più difficili della mia carriera di fotografo di matrimonio. Curiosi e soprattutto paparazzi che spuntavano da tutte le parti, mi hanno reso veramente difficile non solo camminare, ma anche muovermi normalmente. Per fortuna gli agenti della sicurezza sono riusciti a farci arrivare a San Zaccaria sani e salvi ma è stato proprio in quel momento che ho capito l’incredibile clamore ed affetto intorno al personaggio Federica Pellegrini.

 

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Gli occhi di Federica prima di entrare in chiesa e l’emozione di suo padre sono state tra le immagini più belle di questa giornata.

 

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La felicità sul volto degli sposi all’uscita dalla chiesa era visibile da ogni angolo della piazza.

 

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Poi finalmente mano nella mano tra la folla che li acclamava, Federica e Matteo si sono diretti verso la barca per raggiungere l’Isola delle rose.

 

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Prima dell’inizio del ricevimento però, i novelli sposi hanno voluto prendersi un momento di intimità insieme ai loro 4 adorati bulldog.

 

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Non avevo mai lavorato con Enzo Miccio e devo dire che sono rimasto veramente colpito, dalla sua professionalità ed educazione ma soprattutto dalla grande tranquillità con cui ha gestito un evento tanto importante.

 

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L’aperitivo con vista Venezia è stato davvero unico, anche grazie al cielo che, nonostante promettesse pioggia fino all’ultimo, alla fine ha deciso di risparmiarci.

 

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Durante la cena, nonostante ogni portata fosse una prelibatezza, poche volte ho visto persone sedute al tavolo perché troppo intente a divertirsi. Da Frank Matano certo, ci si può aspettare di tutto ma vedere personaggi del calibro di Montezemolo e Malagò, rilassarsi e godersi la serata è stata davvero una sorpresa.

 

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Poi è arrivato il momento del taglio della torta, realizzata dal grande Iginio Massari. E sebbene io non sia un grande amante dei dolci, questa volta non potevo non assaggiarla! Per l’occasione Federica e Matteo hanno sfoggiato entrambi degli abiti bianchi che li rendevano meno formali ma ancora più raggianti e belli! 

 

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La festa si è conclusa poi con il dj-set scatenato di Dj Walterino. Federica e i suoi amici sembravano avere un’energia infinita, poi mi sono ricordato perché: erano praticamente tutti atleti olimpionici!

 

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Tirando le somme, fotografare il matrimonio di Federica Pellegrini e Matteo Giunta è stata un’esperienza fantastica che resterà sempre nel mio cuore e che credo mi abbia davvero fatto crescere tanto come professionista. La cosa più bella però che porto con me di questi giorni è stato il bellissimo rapporto creatosi con Federica e Matteo. Due persone pulite, rispettose e molto spontanee come poche volte capita di incontrare, soprattutto in un certo ambito. Insomma, due veri e propri campioni! Grazie ragazzi per avermi affidato un compito così importante.

 

torella pellegrini

 

Loro hanno scelto di conservare le foto del loro matrimonio in uno dei miei album fotografici. Scegli anche tu quello dei tuoi sogni!

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