Matrimonio a La Belle Eco, Francia
Il matrimonio a La Belle Eco di cui vi sto per parlare, si è svolto a Montréal. Non la bella e vivace città del Canada, siamo invece molto più vicino, in Francia, in un omonimo piccolo borgo nel dipartimento dell’ Aude e nella regione dell’Occitania. Per facilitarne la localizzazione, appena 20 km da Carcassonne, la famosa cittadella medievale, dal 1997 patrimonio mondiale dell’Unesco.
Ma il Canada c’entra comunque perché i ragazzi che mi hanno scelto per realizzare il servizio fotografico del loro matrimonio, vivono lì, anche se europei
d’origine perché Veronica ha radici polacche e Flavio italiane. In Canada si occupano entrambi di biodiversità e questo ha influenzato e ispirato la scelta di voler celebrare il loro matrimonio a La Belle Eco. Qualche parola per dare un’idea di questo luogo, sconosciuto ai più, vicino al poco noto villaggio di Montréal.
La Belle Eco è il luogo dove tutti quelli che amano la natura inviolata e non addomesticata dall’uomo vorrebbero trovarsi e dove si respira ancora un’atmosfera che sembra appartenere ad un tempo antico, immerso in un’insolita pace. Definire La Belle Eco un hotel, se non un insulto, sembrerebbe un’approssimazione scorretta. Forse quello che può sembrare esagerata nella pubblicità dell’hotel, è invece la definizione più rispondente al vero: “un santuario sostenibile nel cuore della natura”.
All’esterno la casa è una costruzione lineare, semplice e senza tempo, ma impreziosita dal fascino di un rampicante che l’avvolge tutta con un effetto decorativo
naturale e in pieno accordo con l’ambiente intorno. All’interno, l’arredamento e l’ambientazione sono così intimi e familiari da rendere credibile un altro slogan pubblicitario dell’hotel: “una casa lontano da casa”.
La prima impressione è proprio quella di trovarsi in una casa, confortevole e accogliente, in cui elementi e oggetti art déco autentici si mescolano con altri non meno originali, in un’alternanza di classico e moderno sapientemente dosata. Il vero punto forza della Belle Eco sono i quattro ettari di verde, tra bosco e giardino, che ha intorno, una piccola serra naturale di autentica bellezza.
Una grande piscina naturale di notevoli dimensioni, una vasca idromassaggio a legna e una sauna ecologica completano l’esperienza immersiva di chi sceglie la Belle Eco come oasi di pace, quasi una pausa meditativa e rilassante. Soprattutto per questo Veronica e Flavio hanno preferito la Belle Eco per il loro matrimonio. Talmente sostenibile la loro scelta che persino il menù del pranzo di nozze l’hanno voluto rigorosamente vegano.
Le foto testimoniano quanto siano riusciti ad integrarsi in questo luogo incantato, fin quasi ad assorbirlo, lasciandosene ispirare, come se fosse facile aderire agli spunti e alle suggestioni suggeriti. Niente di stonato e fuori luogo, dagli abiti degli invitati, armoniosamente coordinati nei colori bruni e caldi della terra,
all’allestimento del banchetto.
Una sintonia perfetta sia nell’allestimento della tavola che nei bouquet sistemati in semplici cestini, discreti e bellissimi nell’ essenzialità delle loro forme e dei
loro colori. Niente di eccessivo, di sfacciatamente pretenzioso, nessuna ostentazione. Le immagini (digitali e a pellicola) di questo matrimonio alla Belle Eco parlano di spontaneità, di allegria, di libertà, di godimento. La chiave di tutto è l’autenticità.
La foto del loro cagnolino, affacciato alla finestra con le zampette e il collo allungati quasi per non perdersi neppure un pezzetto di tutta la bellezza offerta ai suoi occhi, sono la prova regina di quanto questo matrimonio alla Belle Eco sia stata anche per me un’esperienza diversa, originale, e forse per questo ancora più apprezzata.

















































































